Dominazione
Leggi tutti i racconti della categoria "Dominazione". Tutte le storie pubblicate dai nostri autori sono di loro proprietà e non vanno copiate. Se vi piacciono potete commentare o fare i complimenti all'autore del racconto.
-
Giulia alle terme: 7. PATRIZIO
Patrizio non perse tempo. Con una presa ferma e possessiva sul fianco di Giulia, iniziò a guidarla verso una delle stanze private delle terme, un ambiente intimo e ovattato, lontano…
-
Giulia alle terme: 6. LA SCELTA DI GIULIA
Giulia chiuse la porta della camera con un clic che risuonò come una sentenza. Rimase lì per qualche istante, appoggiata al legno freddo, con il cuore che le martellava nel…
-
Giulia alle terme: 5. REGALO
Il silenzio della camera era rotto solo dal ritmo sincopato dei loro respiri, che lentamente tornavano alla normalità. Giulia e Mauro dormirono profondamente, intrecciati in un abbraccio quasi disperato, come…
-
La lunga notte 12 — Bleu de Chanel brucia
Luce, mia suocera, arriva come se il mondo potesse ancora essere aggiustato. È qui di fianco, sta seduta composta, le mani già pronte a sistemare qualcosa che non c’è: una…
-
Giulia alle terme: 4. SESSO
Mentre si allontanavano dal ristorante per tornare verso la camera, l’aria tra di loro era elettrica, quasi densa. Mauro avvolse il braccio attorno alle spalle di Giulia, stringendola a sé…
-
Giulia alle terme: 3. CENA
Patrizio non perse tempo. Non appena si sedettero, prese il controllo della serata con una naturalezza quasi spiazzante. La sua voce era calma, profonda, un baritono che sembrava vibrare nell’aria,…
-
Club Tlazo 7
—ALBA— –STANZA DI EDUARDO JIMÉNEZ, ORE 4:00 Cristina si era seduta il più lontano possibile che le manette le permettevano da Elisabetta, stringendo, a differenza di questa, le gambe sull’addome,…
-
La prima volta di una moglie pudica 4
Sei stata brava è arrivato il momento di far vedere a tuo marito i tuoi progressi, stasera usciamo a cena tutti e tre insieme” e lei rispose “si mio Padrone…
-
Il Patto
Capitolo 1 – Il Patto F. osservò il cursore lampeggiare sullo schermo. Ogni volta era lo stesso rituale: una tazza di caffè ormai freddo, la finestra socchiusa nonostante la pioggia…
-
La lunga notte 11— La Huldra
Per fortuna, anche questa giornata di lavoro è finita. Vado da Idra. Il suo appartamento è nell’ala C del condominio, è il numero 4. Mi confondo ancora quando prendo l’ascensore.…
-
Club Tlazo 6
—TARDA NOTTE— –BAGNI, ORE 01:05 Eleonora, quando l’avevano portata fuori dalla sala dei sacrifici, come aveva cominciato a chiamarla, incapace di pronunciare quel termine che, ormai, aveva deciso essere di…
-
La Prima Volta Di Una Moglie Pudica 3
Appena sganciò il reggiseno si liberò il suo seno, bellissimo una bella quarta abbondante che nonostante l’età era ancora tonica. Mi alzai in piedi e mi avvicinai a lei, iniziai…
-
Sabina, la vacca tettona, posseduta al mare: 15) La gara dei pugili con la vacca tettona
Le mani mi afferrano prima che il respiro di Dario mi abbia lasciato la pelle. Due, quattro, sei — non so quante — mi sollevano di peso, mi girano a…
-
Tu non sei viva
Apro gli occhi. C’è questo peso dietro la nuca, lo stesso di quando dormi per dodici ore di fila e ti svegli più stanca di prima. Sollevo la testa dal…
-
Sabina, la vacca tettona, posseduta al mare: 14) Primo giorno da troia dei pugili
Il calore fuori è un muro. L’afa di agosto mi si incolla addosso come una pellicola, il sudore mi cola subito tra le tettone, lungo la schiena, dentro i pantaloncini…
-
Sabina, la vacca tettona, posseduta al mare: 13) Vestizione per la palestra di boxe
La camicetta mi morde le tettone. Il jeans sottile è una morsa che mi schiaccia i capezzoli, li appiattisce contro le costole, e già sento la stoffa tirare, tirare a…
-
Sabina, la vacca tettona, posseduta al mare: 12) Risveglio sepolta sotto il lurido vecchio porco
Qualche mattina dopo mi sveglio di nuovo lentamente in quel letto laido, un ammasso di lenzuola grigie e zozze che puzzano di sudore vecchio, tabacco e sesso. Il mio corpo…
-
Sabina, la vacca tettona, posseduta al mare: 11) La sveglia del mattino
Il sonno mi inghiotte ancora. Non so per quanto tempo. Il peso del barista è una coltre calda che mi fascia le spalle, il suo braccio ancora gettato sopra di…
-
Sabina, la vacca tettona, posseduta al mare: 10) Risveglio della vacca, la bocca piena di sborra
Le notti successive il vecchio bastardo barista mi ordina di dormire a casa sua. La prima cosa che mi sveglia è il calore. Un calore che non è solo l’afa…
-
Club Tlazo 5
—NOTTE— –TEMPIO DI TLAZOLTEOTL, ORE 24:30 L’uomo teneva le mani attorno al collo di Eleonora come a strozzarla, ma non era tanto quello che calamitava l’attenzione della ragazza quanto il…
-
La lunga notte 10 – Furore di vino
“Lo sai, Idra, mi pareva di non fare altro che passare da una stanza all’altra. I miei due mondi si stavano sovrapponendo e la vita in mezzo era solo una…
-
Sabina, la vacca tettona, posseduta al mare: 9) Umiliazione del cornuto
La mano di Lorenzo mi lascia i capelli solo per puntare un dito verso la porta. “Vieni dentro, cornuto.” La voce è una frustata allegra. Antonio sussulta, il suo cazzo…
-
Sabina, la vacca tettona, posseduta al mare: 8) Dichiarazioni d’amore nella notte oscena della vacca
Le lenzuola erano un disastro. Sudore e sperma e chissà cos’altro avevano impregnato il cotone ruvido, trasformandolo in una mappa appiccicosa di tutto quello che eravamo stati nelle ore precedenti.…
-
Email provocante da Adriana
Email provocante da Adriana Buongiorno, corvo bianco. Mi presento, mi chiamo Adriana. Ho 47 anni, sono vedova da quasi 10 , ho letto i tuoi racconti sia su ardesia e…
-
Sabina, la vacca tettona, posseduta al mare: 7) Continua la notte oscena della vacca
Il ghigno del barista si allarga, un taglio umido nella faccia sudata. Le sue dita mi afferrano il mento, lo stringono fino a farmi male. “Adesso ti alzi, vacca.” Le…
-
Club Tlazo 4
—SERA— –INTERNO DELLA DISCOTECA, ORE 23:00 Se all’esterno la musica era forte, all’interno era quasi una sensazione fisica dolorosa, almeno per Eleonora che non era abituata. Ogni colpo di basso…
-
La lunga notte 9.9 — Dammi un look per morire
Il secondo giorno di lavoro è andato liscio, ma non mi piace proprio. Elena e Idra discutono davanti al divano. Mi fermo sull’uscio, qualcosa non torna… Il divano non è…
-
La lunga notte 8.8 — Settembre Frantumato
“Lo sai anche tu, Idra. È lo stesso in tutte le famiglie. In certi giorni il peso non lo senti. In altri, come quello, respiri a fatica prima ancora di…
-
Temporale a Modena 2
Temporale a Modena 2 ( tette e tanto latte) Completamente nudo e con il pene ancora in tiro,mi siedo a fianco a lei. Ora Mia succosa vaccavieni a sederti sulle…
-
Temporale a Modena
Temporale a MODENA Come ogni volta che la mia compagna va a un concerto, rimango solo a casa. Abito in uno di quei condomini di tre piani, dove i balconi…
